La road map politica della Farnesina per superare la crisi del Cairo

Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha avuto un colloquio telefonico con il vicepresidente egiziano, Omar Suleiman. I due si conoscono personalmente e hanno avuto diversi incontri in passato: secondo la Farnesina, nella lunga telefonata di ieri hanno discusso la possibile road map politica per superare la crisi del Cairo. Frattini riferirà oggi alla Camera sui contenuti del colloquio.
2 FEB 11
Ultimo aggiornamento: 22:28 | 11 AGO 20
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Ma una delle telefonate più importanti è stata quella con il presidente della Lega araba, Amr Moussa. Moussa è egiziano e ha confermato a Frattini la volontà di avere un ruolo nel futuro del paese. Non è escluso che Moussa si possa candidare alle prossime elezioni: sarebbe un rivale prestigioso per il premio Nobel Mohammed ElBaradei, che ha raccolto i movimenti di piazza intorno a sé ed è considerato oggi il leader dell’opposizione egiziana. Alla Farnesina dicono che si lavora sulla possibilità di una “transizione democratica e ordinata” e che la diplomazia ha “piena consapevolezza” del proprio ruolo nel Mediterraneo.
In Egitto, il ministero degli Esteri può contare su rapporti “che sono importanti sotto il profilo economico, politico e culturale”. A febbraio era previsto l’incontro di partenariato italo-egiziano, ma il summit al momento risulta annullato. In compenso, l’Italia ospiterà in primavera l’incontro del 5+5, il gruppo che comprende cinque paesi europei del Mediterraneo e cinque paesi nordafricani (Roma ha proposto l’ingresso dell’Egitto in questa organizzazione). La Farnesina afferma che proseguono i contatti anche con il governo tunisino, impegnato nella transizione dopo la fine del regime di Ben Ali. Il ministro degli Esteri di Tunisi sarà ricevuto a Roma il 17 febbraio.